Margie Joseph - Makes a New Impression




Volt Records- VOS 6012- 2/71

  1. Monologue: Women Talk
  2. Stop In The Name Of Love
  3. Punish Me
  4. Medicine Bend
  5. Come Tomorrow
  6. Sweeter Tomorrow
  7. Same Thing
  8. How Beautiful The Rain
  9. I'm Fed Up
  10. Make Me Believe You'll Stay
  11. Temptation's About To Take Your Love

La Volt records era una etichetta satellite della Stax, il grande Otis Redding ha pubblicato i suoi dischi per la Volt e nel corso degli anni l’etichetta ha lanciato artisti interessantissimi, che spesso, grazie agli accordi tra  Jerry Wexler e la Stax, sono poi arrivati ad incidere anche su Atlantic.
Il sound - musicisti e produttori - della Volt era in tutto e per tutto quello della Stax, questo voleva dire (soprattutto fino a metà anni settanta) che il livello medio degli album era molto molto alto visto che i musicisti erano solitamente membri di Mg’s, Bar Keys o jazzisti prestati al soul, i produttori  e compositori facevano parte del team Stax e gli studi usati per registrare erano molto spesso i leggendari Muscle Shoals.
Tutte queste caratteristiche sono presenti nel primo lp di Margie Joseph, pubblicato nel febbraio del 1971 dall’ allora ventunenne del Mississipi.
Gli inizi di carriera di Margie Joseph sono tipici di molte cantanti dell' epoca: nata in Mississipi (a Gautier per la precisione), inizia a cantare nel locale coro gospel, viene notata dal Dj - produttore Larry Mckinley che diventerà prima suo manager poi suo marito, e dopo aver accompagnando Cannonball Adderley ottiene un contratto con la Okeh Records con la quale incide due singoli : Why Does A Man Have To Lie” / “See Me” e “A Matter Of Life Or Death” / “Show Me” entrambi del 1968. Firma l'anno successivo per la Volt records, dove pubblica tra il 1969 ed il 1970 due singoli
"One More Chance / Never Can You Be" (1969) e "What You Gonna Do / Nobody" (1970) che passano leggermente inosservati.
Il suo manager gli affianca il produttore Fred Briggs ed il partner Darryl Carter e a Muscle Shoals producono, grazie all' accompagnamento dei Bar -Keys e alle canzoni scritte dal duo di produttori, l'esordio di Margie Jospeh "Makes a new Impression", il disco si rivela un bellissimo lp di Soul funk dei primi seventies.
Il proto rap femminista di "Women talk" apre le danze, un monologo vocale sulla situazione delle donne nel rapporto di coppia con un sottofondo ritmico fa da prologo ad una versione di otto minuti del classico delle Supremes "Stop in the name of love".
Il beat soul con tanto di organo di  "Punish me" bel brano dove un ottimo basso ritmico accompagna la bella voce di Margie spesso paragonata a quella di Aretha Franklin;  puro soul in stile girls group per "Medicine bend"  brano molto ballabile.
Il lato b parte con il soul funk venato di pop di "Sweeter tomorrow", i tamburi rendono ritmica la strofa  con un ritornello melodico per un grande brano, ancora Soul per "I'm fed up", entrambi brani hanno radici nel soul dei sixties, ma sono  modernizzati con il funk dei primi seventies.
Il pezzo a mio parere meno riuscito è "How beautiful the rain" canzone zuccherosa con un arrangiamento troppo pomposo, la Joseph compone anche il brano "Same Thing".
Le capacita vocali di Margie Joseph sono notevoli nel pop soul di "Make me Believe you 'll Stay", mentre un altro brano capolavoro è "Temptation's About To Take Your Love": semplicemente meravigliosa: psychedelic soul, con riff da blackploitaion, organo, chitarra fuzz e melodia...uno dei brani più belli del soul dei seventies.
La copertina con la capigliatura afro della Joseph e la back photo, dove  è vestita in abiti africani, danno un tocco funk  ulteriore  al disco.
L' Lp ebbe un discreto successo, il successivo lavoro su Volt "Phase II" (1972) rimase nell' ombra, la Joseph passò poi alla Atlantic dove incise tra  il 1973 ed il 1974 tre album :" Margie Joseph" , "Margie" e "Sweet Surrender" riscuotendo un buon successo.
Nella seconda metà dei Settanta si alternò tra Atlantic e Cotillon dove continuò a vendere discretamente fino agli anni ottanta; a meta del decennio si ritirò per tornare a calcare le scene nel 2006.

Foto della Label della mia copia in vinile di VOS 6012, probabile stampa originale, visto che la label Blue con il lampo è stata usata dal 1969 al 1972


Margie Joseph - "Sweeter Tomorrow" -(sample)

Tonypop

...un semplice appassionato

2 commenti:

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