Dino Valente - S/t (Dino)


Epic Records - BN 26335 - 8/68
  1. Time
  2. Something New
  3. My Friend
  4. Listen To Me
  5. Me And My Uncle
  6. Tomorrow
  7. Children Of The Sun
  8. New Wind Blowing
  9. Everything Is Gonna Be OK
  10. Test

Un interprete leggendario degli anni sessanta : Dino Valente.
Una vita ed una carriera musicale misteriosa  adorato incondizionatamente o non sopportato, molti critici ed appassionati gli rimproverano una mancanza di arrangiamenti e una ”barbosità” eccessiva, molti altri loadorano incondizionatamente.
In realtà Dino Valente (o Valenti anche questa confusione rientra nel “mistero “ del personaggio) è stato un ottimo Folk singer ha scritto delle grandi canzoni come  “Get Together” diventata un million seller nelle versioni di Kingston Trio, Youngblood e Jefferson Airplane o come “Something in my mind” della immensa Karen Dalton, ed è stato un personaggio fondamentale del movimento folk ed hippie. Tecnicamente, soprattutto come voce, era limitato con un caratteristico suono nasale, ma il suo modo di scrivere era stupendo.
Personaggio con una vita spesso avvolta nel mistero e vissuta sempre al limite tra musica, donne (si diceva che se tutte le donne che conosceva avessero comprato il suo disco avrebbe avuto il disco d’oro) e droga, nasce in Connecticut con il nome Chet Powers da una famiglia di artisti e inizia presto ad apprendere i rudimenti musicali.
Si trasferisce a fine anni cinquanta al Greenwich Village a New York ed diventa un punto di riferimento della scena folk conoscendo ed entrando in contatto Dylan, Karen Dalton e molti altri, ed utilizza i nomi d’arte di Jessie Powers, Dino Valenti e Jessie Otis Farrow.
Nel 1963 si sposta in California e conosce i Byrds, è molto amico di Crosby, McGuinn e Clarke, pubblica un 45 giri nel 1964 su Elektra, ma entra nella prima formazione dei Quicksilver.
Viene arrestato per droga, i Quicksilver continuano senza di lui e all’ uscita dal carcere  forma per un breve periodo gli Outlaws con il chitarrista Gary Duncan dei Quicksilver ed ex Brogues.
Nel 1970 rientra nella formazione dei Quicksilver , scrivendo quasi tutti i brani dei loro Lp “Just For Love” e “What About me”, e rimane in formazione fino allo scioglimento della band e al rientro di “Solid Silver” del 1975.
Poco prima di far parte dei Quicksilver per la Epic Records registra e pubblica “Dino” a nome Dino Valente (o meglio un probabile errore della Epic che pubblica il disco non a nome Dino Valenti ma Dino Valente).
L’lp è oggi un disco fondamentale del Hippie folk acido, ma - come già detto per il personaggio - non ha mezze misure : o lo si ama o lo si odia.
L’lp si apre con l’ottima "Time", lenta e quasi cantautorale, molto valida, ottimo anche  "Me and my uncle" scritta da un altro genio dei sixties come John Phillips (vedi post) uno dei brani migliori del disco, un intro quasi country che si sviluppa con un acid blues folk davvero bello.
"Tomorrow" è la canzone forse più arrangiata del disco con batteria e archi e basso ed è davvero ben riuscita, un acid folk barocco, che lascia un po’ di amaro in bocca : forse anche gli altri brani del disco avrebbero meritato un arrangiamento simile.
Intro fingerpickin e un bel esempio di hippie folk per "Everything is gonna be ok", ancora ottimo folk per "New wind blowing".
"Listen to me"  è bellissimo lento ed una canzone ben congeniata, mentre "Children of the sun" è una dimostrazione di cosa avrebbe potuto essere questo disco con un buon arrangiamento, la canzone- come anche “Something New”-  risulta piatta e monotona, e dà ragione ai detrattori di Valente.
Il disco rimase nel limbo e per tutti questi anni è stato alternativamente considerato un capolavoro o un noioso disco di folk.
Valente a metà anni ottanta ,a cause di problemi di salute si allontanò dalle scene. Morì nel 1994.
“Dino", è un disco raro, su Popsike raggiunge una quotazione elevata in tutte le sue versioni : Americana, Inglese e Giapponese.

Foto della label della mia copia in vinile dii BN26335. copia originale Stereo con la scritta "Dino" sulla label e nessun nome sulla cover 

Dino Valente -"Me and My Uncle" - (sample)




Tonypop

...un semplice appassionato

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