George P. Pelecanos - Non Temerò Alcun Male (The Sweet Revenge) Romanzo/Novel


George P. Pelecanos - Non Temerò Alcun Male
Ed Piemme 359 pp

Washington D.C., 1986: sono passati dieci anni dalle vicende narrate in King Suckerman (vedi http://thefreewheelingroover.blogspot.it/2013/11/george-p-pelecanos-king-suckerman.html) e Marcus Clay e Dimitri Karras adesso sono dei quasi quarantenni, Clay ha alle spalle un matrimonio fallito, un figlio di tre anni ed è proprietario di una catena di negozi di dischi  la Real Right Records, Dmitri lavora come direttore per Clay  ma ha ancora una vita non "regolare" : serate, concerti, donne e soprattutto tanta cocaina.
In dieci anni Washington è cambiata: soldi ovunque e tanta droga nelle strade, i freakettoni di dieci anni prima o sono a riposo o hanno sostituito la marijuana con la coca, la città è cambiata, violenze  e gang imperversano in molti quartieri.
In mezzo alla finta opulenza degli anni ottanta (elettronica di grande consumo, macchine, droga ) Clay e Karras si trovano di  nuovo nei guai.
Il fidanzato di una vecchia fiamma di Karras prende dei soldi da una macchina di uno spacciatore distrutta da incidente mortale che avviene vicino al nuovo negozio della Real Right Record in quartiere difficile, in mano agli spacciatori
Da allora narcotrafficanti, poliziotti corrotti, gang di ragazzini cresciuti troppo in fretta entrano in gioco e coinvolgono Clay, Karras ed i loro amici.
Anche questa volta l’epilogo sarà duro e violento, e a qualche protagonista servirà per crescere e tornare ad essere (o diventare)  un vero uomo.
Un altro episodio della serie Washington D.C., una storia mozzafiato, scritta benissimo e che si legge in un attimo, condita da tanta musica anni ottanta, (black music e il rock alternativo la fanno da padrona): Run Dmc, Husker Du, Echo and the Bunnymen, Minor Threat, Black Flag, Pogues, Replacements, Cameo, Mellencamp, Chuck Brown, Clash, Green on Red e molti altri, dimostrazione che Pelecanos è un vero esperto di musica.
Uscito negli States nel 1998, nella prima versione italiana si intitolava “Una dolce eternità”, riedito adesso con un nuovo titolo, è un grande  romanzo con una ottima storia che vi farà ricordare gli Eighties, e vi coinvolgerà alla grande!
Superconsigliato!!!!

Tonypop

...un semplice appassionato

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