George P. Pelecanos - King Suckerman (Romanzo/Novel)


George P.Pelecanos - King Suckerman
Shake Editore
251 pp

Washington  DC 1976 : durante i giorni che precedono i festeggiamenti per  il bicentenario dell’ indipendenza degli Stati Uniti, la città è in  fermento sia per la festa imminente sia per l’uscita del nuovo film d’azione che racconta le gesta di un magnaccia nero super cool : KING SUCKERMAN.
In mezzo a questi due eventi, i due amici Dimitri, bianco di origine greca, e Marcus (nero e reduce dal Vietnam) passano il loro tempo tra piccolo spaccio, feste, partite di basket e abbordaggio di ragazze il primo,  partite di basket, fidanzata e  gestione del negozio di dischi il secondo.
Durante un incontro per comprare della marijuana, i due entrano in contatto e si scontrano con Wilton Cooper, nero violento appena uscito di galera, e la sua banda formata da due fratelli di colore (un ex ergastolano e un ritardato ) e un bianco campagnolo, killer psicopatico ed amante di Cooper.
Da quel momento la loro vita cambierà e si ritroveranno  in una spirale di violenza, sesso, droga, basket, amore, odio, il tutto condito da funk, soul, rock e film blaxploitation, che culminerà con una resa dei conti che porterà i due protagonisti a chiudere con il proprio passato e a diventare finalmente uomini.
Questa è la trama dell’ avvincente libro di George Pelecanos, scrittore di origine greca autore di romanzi che qualche anno fa venivano definiti Pulp, come "Vendetta" e la saga di Derek Strange e anche autore televisivo (The Wire).
King Suckerman, uscito nel 1997, è un romanzo che è un atto d’amore verso i film blackploitation e la musica funk, soul, e  rock.
È pieno di citazioni di film, di lp, di canzoni e si legge tutto di un fiato, anzi si potrebbe dire si "vede" tutto di un fiato, perchè leggendolo sembra di vedere un film (so che è scontato dirlo) di Tarantino.
Pelecanos, forse anche mettendo molto di autobiografico nella scrittura, scrive un atto d’amore verso la sua città , verso gli anni settanta e verso la Blaxploitation.
La storia dell’ amicizia tra Dmitri e Marcus è molto ben raccontata, forse il romanzo in certe situazioni è leggermente sopra le righe, ma  per la lettura non guasta,  anzi. 
Le citazioni dei gruppi e dei dischi ascoltati dai protagonisti sono fantastiche : praticamente tutto il rock e soul di fine sessanta inizio settanta viene citato (da Hendrix a Blue Oyster cult, Chi-lites, Bachman Turner Overdrive, Funkadelic, Creedence, etc..etc) con una passione coinvolgente, con citazioni anche sugli impianti Hi-fi dell'epoca ,che lascia intendere quanto Pelecanos sia un "musicofilo".
Per amanti di Tarantino, dei seventies, del funk, del  pulp,  della blaxploitiation,  il romanzo "King Suckerman"  è un must.
Superconsigliato.

Tonypop

...un semplice appassionato

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